Domenica - 23 Luglio 2017 - ore 14:37      
bioterapia e colesterolo

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Colesterolo

 Il colesterolo un componente fondamentale del nostro organismo delle nostre cellule, quando si presenta in quantità elevata nel sangue significa che l'organismo lo ha inviato come materiale da costruzione ; se questo materiale da costruzione inviato in eccesso non verrà utilizzato ,potrà depositarsi nelle arterie e determinare la formazione della cosiddetta placca ateromatosa .

La placca determinerà la demolizione della parete arteriosa, la conseguenza  primaria di  questa alterazione sarà la riduzione dell'apporto di sangue e quindi di ossigeno ai tessuti .

 Si presenteranno in seguito  tutti quei disturbi legati all'arteriosclerosi :  disturbi cardiaci legati alle arterie coronarie , disturbi cerebrali compresa la demenza senile quando sono interessate le arterie che irrorano il cervello ; ne deriva come conseguenza   un aumento dei casi di infarto e ictus cerebrale dovuti al deposito di colesterolo , si genera il fenomeno degenerativo detto per la  sua struttura  placca , placca che in seguito porterà alla  lesione infiammatoria dell'arteria stessa .

 Ricordiamoci che nel manifestarsi dell'infiammazione, aumenta  anche la demolizione dei tessuti e quindi : anche il bisogno dell'organismo di ricostruirli , si instaura in questo modo un meccanismo perverso che porta alla formazione della  placca stessa .

 Come evitare o perlomeno contrastare l'insorgenza di queste patologie ovvero : come tenere basso il Colesterolo specie nella forma LDL , forma nella quale lo stesso viene trasportato e depositato nelle arterie , LDL quindi la prima causa della placca stessa .

Possiamo agire in molti modi :

 1) in primis riducendo l'apporto di colesterolo esogeno ovvero legato all'alimentazione

2) agendo sulla sintesi endogena del colesterolo stesso e sul trasporto verso il fegato tramite il colesterolo buono HDL dove viene poi eliminato

3) sulla eliminazione dello stesso da parte del succo biliare durante la digestione 

 4)   limitandone il riassorbimento a livello intestinale .

5)dobbiamo  considerare inoltre  le forme famigliari di origine genetica , queste forme non rispondono se non parzialmente ai trattamenti  descritti , in questi casi possiamo agire molto vantaggiosamente con dei principi attivi che  : influiscono sulle funzioni ormonali  quale il resveratrolo o molecole analoghe .(vedi Polibiores)  e isoflavoni di saia vedi Lisojvit E

6)attraverso l'attività sportiva moderata , si favorisce la funzione elastica della tonaca arteriosa,  chi sedentario quindi dovrà affrontare rischi maggiori .

7)infine lo stress che attraverso il sistema immunitario può scatenare delle reazioni infiammatorie con successivo invio di colesterolo come indicato sopra.  

1)L'apporto esogeno del colesterolo avviene tramite l'alimentazione, gli alimenti che sono ricchi di  colesterolo sono : Latticini e derivati formaggi  di latte intero , Salumi insaccati , burro ,carni rosse ,uova . Oltre all'apporto di colesterolo viene assunta tramite gli alimenti di origine animale  anche  una grande quantità di Acido Arachidonico  , tale acido responsabile dei fenomeni infiammatori che tendono come detto sopra a mobilitare il colesterolo  Occorre pertanto diminuire drasticamente il consumo di prodotti di origine animale in particolare nella popolazione anziana .

 2)L'uso delle statine sotto forma naturale come derivato del Riso rosso fermentato del quale il principio attivo la Monacolina rappresenta la statina naturale per eccellenza .Le statine agiscono inibendo in modo competitivo della HMG-CoA redattasi  bloccando la via per la sintesi del colesterolo nel fegato visto che la maggior parte del colesterolo circolante proviene dalla produzione interna(Colesterolo endogeno) , piuttosto che la dieta (Colesterolo esogeno). Quando il fegato non può più produrre colesterolo, le cellule epatiche favoriscono la cattura del colesterolo circolante sintetizzando recettori del colesterolo stesso e tramite il colesterolo "buono"HDL a trarre fuori dalla circolazione il colesterolo in eccesso . 

L'uso della statina naturale confinata come integratore alla dose massima di 3 milligrammi al giorno non sempre sufficiente ad attivare questo meccanismo , in tal caso occorre ricorrere ai farmaci , il Lovinacor un  prodotto contenente statine  di origine naturale . Le statine quindi riducendo il livello di colesterolo LDL contrastano la formazione della placca

 3 Il fegato deputato all'eliminazione del colesterolo dal sangue sotto forma di emulsione  con i sali biliari ,lecitine e fosfolipidi, i sali biliari vengono poi impiegati per la digestione dei grassi a livello duodenale dove servono ad alcalinizzare il bolo alimentare rendendo possibile l'azione dei fermenti pancreatici .Per favorire la formazione della bile sono utili le erbe amare come Carciofo Tarassaco, Bardana,Genziana  vedi pertanto Tisana 3 ,4  ; Cardosan, Digenziosan,Marrubio tali erbe pertanto favorendo il flusso biliare ,favoriscono  la depurazione Epatica e del sangue.

 4)Arrivato nell'intestino il colesterolo in parte viene riassorbito dal sangue ,in parte viene eliminato con le feci , il circolo enteroepatico  non comunque un fenomeno negativo ma un sistema utile, oltre al riassorbimento del colesterolo vengono assorbile le vitamine  liposolubili Vit A ,E ,D .

Per favorire l'eliminazione del colesterolo tramite l'intestino sono utili le fibre fibre che possono essere assunte con l'alimentazione consumando cereali semi integrali frutta e verdura , oppure assumendo fibre sotto forma di integratori alimentari  GP fiber , Larecel, Fibra d'avena ,Psillio                                       Note: occorre comunque non eccedere con le fibre ,in particolare le fibre insolubili GP Fiber e Psillio non devono essere assunte  per tempi troppo lunghi per evitare influenze sull'assorbimento delle vitamine liposolubili .

 5)Nelle forme famigliari di origine genetica può essere utile il resveratrolo derivato dall'uva e presente nel prodotto Polibiores Gli estrogeni determinano un incremento delle lipoproteine ad alta (HDL) e a bassissima densità (VLDL), una riduzione di quelle a bassa densità (LDL) dovuta ad una maggiore captazione epatica, e quindi come risultante finale determinano un aumento dei trigliceridi e una riduzione del colesterolo totale.                                                                E' stato dimostrato, infatti, che gli estrogeni esercitano anche altri effetti positivi che proteggono dal rischio cardiovascolare : a) proteggono le pareti dei vasi arteriosi; b) inibiscono l'ossidazione delle LDL e ne impediscono il deposito nella parete vasale; c) determinano il rilascio di prostacicline ad azione vasodilatante; d) diminuiscono l'adesività piastrinica a livello delle placche aterosclerotiche. Il contenuto di colesterolo e di trigliceridi nel fegato era notevolmente più basso negli animali trattati col resveratrolo rispetto a quelli che ricevevano il placebo. Le cavie del gruppo resveratrolo avevano minori quantitativi dell'enzima HMGCoA reduttasi a livello del fegato.
Lo studio indica che il resveratrolo riduce il colesterolo riducendo il quantitativo dell'enzima HMGCoA reduttasi nel fegato della cavia tenuta a una dieta ricca di grassi.      La presenza di Resveratrolo viene potenziata dalla presenza di Altri componenti come gli Antociani dell'uva, la Vitamina E , Betacarotene  ,questo complesso presente nell'integratore  Polibiores  un composto che presenta una potente azione antiradicalica.

 Isoflavoni di Soia :lavori preliminari suggeriscono che i fitoestrogeni della soia possiedano alcune delle proprietà degli estrogeni in relazione con la malattia cardiovascolare ;   si visto che 80 mg di isoflavoni migliorano la "compliance" arteriosa (una misura della flessibilità arteriosa) , una bassa "compliance" arteriosa un fattore di rischio indipendente per la malattia cardiovascolare.    Altri lavori suggeriscono che gli isoflavoni possano inibire l'ossidazione dell'LDL colesterolo , ridurre  pertanto la proliferazione di cellule muscolari lisce , possibile che gli alimenti di soia, anche in individui senza valori elevati di colesterolemia, abbiano effetto benefico nel ridurre il rischio cardiovascolare.

 6)L'attività muscolare moderata favorisce l'attività elastica delle arterie , questa pratica tende a ripristinare una regolare struttura della tonaca arteriosa , ovviamente qualora il danno vascolare sia importante come nel caso degli anziani , l'attività deve essere molto lieve specie dopo un periodo di Inattività . Una ripresa troppo brusca della attività sportiva potrebbe in alcuni casi  causare danni gravi quali ictus e infarto  

 7)Lo stress favorisce attraversi i mediatori nervosi e l'attività del sistema immunitario la reazione infiammatoria , tale reazione porta attraverso la reazione delle citochine all'insorgenza dell'infiammazione stessa , l'infiammazione provoca usa serie di fenomeni che determinano la formazione della placca e l'aumento del colesterolo "cattivo" LDL .

 Per finire anche le reazioni allergiche , le intolleranza alimentari . L'uso eccessivo di cibi istaminergici Come : le bevande nervine ,i salumi per la presenza di nitriti ,l'eccessivo consumo di zuccheri, alcuni farmaci . possono influire sui livelli di colesterolo ematico e l'insorgenza della placca .

 Infine vengono proposti degli alimenti arricchiti con Steroli vegetali che  riducono l'assorbimento del colesterolo a livello enterico , agendo sul colesterolo esogeno proveniente dalla dieta . L'0azione di questi componenti pur essendo concreta rappresenta comunque una minima parte , questi componenti vengono comunque assunti utilizzando l'olio extravergine di Oliva nella dieta.

 Osservando tutti i fenomeni  possiamo valutare il fatto che la prima vera prevenzione rappresentata dalla dieta , in ogni caso l'uso degli integratori può essere di supporto . Seguendo delle regole dietetiche  l'uso dei farmaci se necessario ,verrà comunque contenuto in dosi basse tali da non presentare normalmente gli effetti collaterali che nascono dall'abuso e dal sovradosaggio.    Il soggetto più trasgressivo , pensa di poter usare i farmaci per supportare i propri vizi, ovviamente da non imitare , questi soggetti andranno a riempire le casistiche mediche relative ai danni provocati dai farmaci .

 

 

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