Domenica - 23 Luglio 2017 - ore 14:31      
bioterapia e gli allergeni

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I PRINCIPALI ALLERGENI ED ALCUNI SUGGERIMENTI COMPORTAMENTALI

Gli aero allergeni sono gli allergeni trasportati dal vento. A questa categoria appartengono gli allergeni più famosi, che sono certamente i pollini. I pollini determinano anche la caratteristica stagionalità di alcune allergie . Però è curioso osservare che solo una minoranza delle piante produce pollini trasportati dal vento, e di questi non tutti sono responsabili di allergie.

La conoscenza della zona in cui ci si trova delle piante in fioritura e della stagione in corso, può aiutarci ad evitare di entrare in contatto con l'allergene a cui siamo sensibili, e quindi a prevenire in qualche modo tanti spiacevoli disturbi.

I Pollini di Graminacea , per esempio, in Italia ed in Europa si trovano al momento di massima fioritura nei mesi di maggio e giugno.

I pollini di Parietaria si diffondono in Italia in due distinti periodi: al sud tra gennaio e luglio, mentre al nord tra giugno e settembre.

I pollini delle piante appartenenti alla famiglia delle Composite (Artemisia, Ambrosia) si trovano al momento di massima fioritura nel nord Italia durante i mesi estivi mentre nelle nelle regioni più calde la fioritura avviene più tardi, tra settembre ed ottobre.

I pollini di Betulla si librano nell'aria durante i mesi tra marzo e maggio, ed è soprattutto nelle regioni del nord Italia che si verificano le allergie a questi pollini, che al sud sono quasi del tutto assenti.

Altri allergeni sono quelli fungini, molto diffusi e meno soggetti alla stagionalità, anche se si può osservare un picco della loro concentrazione nella stagione del raccolto o del taglio dell'erba, a causa della loro predilezione per i luoghi umidi. Ma proprio per questo anche i filtri degli impianti dell'aria condizionata sono una loro sede preferenziale.

E che dire degli Acari della polvere? Essi rappresentano una fonte ubiquitaria di allergeni, non sono soggetti a stagionalità e si trovano praticamente dappertutto. Si tratta dei famigerati Dermatophagoides Pteronissinus e Dermatophagoides Farinae, il cui nome minaccioso è già tutto un programma .Vivono nei tappeti, nella moquette, nelle poltrone, nelle coperte, nei tendaggi, nei cuscini…però, anche in questo caso, una buona aerazione e l'uso di mezzi (aspirapolvere) atti ad impedire quanto più possibile il depositarsi della polvere possono decisamente migliorare le condizioni ambientali per chi soffre di allergia a questi allergeni. In commercio oggi esistono anche cuscini e materassi fabbricati con materiali particolari definiti anti-acaro.

Gli allergeni animali, liberati dagli animali domestici come cane e gatto. Soprattutto i gatti purtroppo sono responsabili della liberazione di una sostanza di natura proteica fortemente allergizzante.

Gli allergeni che potremmo definire “professionali”: il lattice, alcuni metalli, varie sostanze il cui contatto ripetuto provoca una sensibilizzazione che sfocia poi nel fenomeno allergico conclamato.

Gli allergeni alimentari meriterebbero un discorso a parte per l'estrema varietà con cui si manifesta l'allergia ad essi. Infatti con allergia alimentare in realtà si dovrebbe intendere un gruppo di disturbi caratterizzati da una risposta anomala alle proteine contenute in alcuni alimenti, e questi disturbi sono distinti dall'intolleranza alimentare, che si esprime con un meccanismo fisiologico ben diverso e dovuto a carenze o anomalie enzimatiche.

Una forma eclatante e particolarmente grave di allergia agli alimenti è rappresentata dal Morbo Celiaco, allergia al glutine (contenuto nel grano, avena, orzo, segale). E' ovvio che chi soffre di allergie alimentari, una volta identificati gli alimenti responsabili, li eviterà.

Quindi, conoscere a quale sostanza si è sensibili sottoponendosi a dei test rappresenta già un grande aiuto per assumere comportamenti atti a difendersi, evitando per quanto possibile l'esposizione ed il contatto con l'allergene . Per esempio, evitando di andare in ferie nei luoghi e nei periodi di fioritura delle piante a cui si è allergici, pulendo spesso i filtri degli impianti dell'aria condizionata, controllando la composizione di eventuali attrezzi, abiti , strumenti che ci si trova a dover utilizzare, porgendo molta attenzione alla dieta .

Alla fine di questo articolo troverete poi alcune indicazioni che riguardano le interazioni tra allergeni ed alimenti, fenomeno questo molto interessante e di cui abbiamo dato in precedenza un beve cenno, sia per l'importanza ai fini di una alimentazione sana, sia per l'effettiva correlazione esistente tra allergeni ed alcuni alimenti, che andranno quindi evitati o comunque assunti con moderazione.

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