Sabato - 15 Agosto 2020 - ore 03:05      
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Echinacea

Pianta della famiglia delle  Asteraceae , botanicamente le specie più attive dal punto di vista medicamentoso sono la Purpurea e l'Angustifolia. Anche la Pallida è abbastanza valida.
Originaria  del Nord America e del  Messico , attualmente viene  coltivata in molti paesi temperati del globo ; le parti usate sono : la parte aerea e le radici.
 Composizione chimica : Acidi caffeico, clorogenico e dicafeilchinici, echinacoside. Molti composti alifatici insaturi, soprattutto alchilamidi e isobutilamidi di acidi polienici. Contiene anche numerosi flavonoidi  .

L'Echinacea fu un medicamento fondamentale per gli indiani nord americani. Venivano usate soprattutto le radici , dell'E. angustifolia ed E. pallida, due specie botanicamente molto simili ,gli indigeni  applicavano impiastri di radici a tutti i tipi di ferite, morsi e punture di insetti, e morsi di serpenti ; l'Echinacea serviva inoltre per la preparazione di collutori per il mal di denti e gengive doloranti,  infusi perechinacea_angustifolia raffreddore, vaiolo, morbillo, parotite epidemica e artrite ; ben presto anche i coloni bianchi vennero a conoscenza delle proprietà terapeutiche di questa pianta, ma il suo impiego rimase circoscritto all'ambito della medicina popolare fino al 1870. L'Echinacea conosce in questo periodo il momento di massima diffusione in America anche se ufficialmente solo nel 1916 viene ammessa nel "National Formulary of the United States", che riconosceva come officinali indistintamente sia le radici di E. angustifolia che quelle di Echinacea pallida.

L'uso terapeutico dell'Echinacea successivamente arrivò anche in Europa, in particolare in Germania, qui venne ulteriormente ampliato tanto che questa droga venne usata anche nel trattamento dei reumatismi, delle ulcere, delle malattie oculari e anche nel trattamento della sifilide. Negli anni '30 l'Echinacea angustifolia compare tra i medicinali omeopatici. Con l'avvento degli antibiotici, dato che veniva utilizzata soprattutto come antibatterico, cadde in disuso.

 Il ritorno al naturale e soprattutto le nuove conoscenze sulla funzionalità del sistema immunitario hanno rivalutato enormemente questa pianta indicata come potente immunostimolante. In Germania sono in commercio oltre 250 specialità medicinali a base di Echinacea ed esistono migliaia di prodotti erboristici in tutta Europa

I risultati di numerosi studi farmacologici hanno dimostrato che le varie preparazioni ottenibili dalle parti aeree e dalle radici delle piante medicinali appartenenti al genere Echinacea hanno la capacità di stimolare l'attività del sistema immunitario, potenziano le funzioni delle cellule natural killer e la citotossicità anticorpi‑dipendente delle cellule mononucleari del sangue periferico ; come avviene spesso nel caso delle sostanze vegetali, i costituenti chimici responsabili di tale attività farmacologica sono molteplici ed in sinergia tra di loro .

Effetti farmacologici dell'Echinacea : immunostimolante (stimolazione della fagocitosi dei granulociti periferici, attivazione dei macrofagi, induzione della liberazione di interleukina da parte degli stessi macrofagi, aumentando l'azione dei linfociti T e B)
Attività antivirale ,Attività batteriostatica e fungistatica , Attività antinfiammatoria, Cicatrizzante  

L'Echinacea  è più attiva nei preparati a base di pianta fresca quale la tintura madre oppure  pianta fresca per uso esterno . L'uso della pianta essiccata e dei suoi estratti  , oltre ad avere una minor efficacia terapeutica ,  può presentare per il dosaggio elevato  casi di tossicità se utilizzata per lunghi periodi .

Si possono evidenziare due funzioni contrapposte dei preparati di Echinacea da pianta fresca : quantità limitat 1,2 gocce di tintura pura , assunte per lunghi possono stimolare il sistema immunitario potenziando l'organismo ,questa funzione viene confermata dall'uso in dosi omeopatiche in preparati immunostimolanti .

Quantità elevate di Tintura Madre  da 10 a 50 gocce o più al giorno agiscono come antifebbrili e antinfiammatori modulando e riducendo le funzioni del sistema immunitario , la dose elevata quindi può essere usata nei casi di febbre ed infiammazione  .Il meccanismo si base sull'aumento del cortisolo ematico indotto da quantità elevate di tintura  di Echiancea .

L'Echinacea aumenta la produzione di ACTH, che è l'ormone capace di stimolare il surrene, da parte dell'ipofisi anteriore ; l'ACTH fa aumentare la produzione surrenalica di Cortisolo  il quale è dotato di una notevole azione anti-infiammatoria. Ciò spiega, almeno in parte, l'attività anti-infiammatoria della pianta , tale attività sarebbe anche dovuta a inibizione dell'attività degli enzimi capaci di stimolare la produzione di sostanze endogene che provocano infiammazione quali i flavonoidi .

Come è noto l'azione del cortisolo si esplica in genere dopo l'avvenuta reazione immunitaria e la soluzione della malattia infettiva , tale molecola endogena serve quindi per rallentare il processo immunitario a guarigione avvenuta  .

Echinacea

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