Sabato - 15 Agosto 2020 - ore 03:55      
erbe officinali

Sezione: / Erbe officinali

Bardana In campo erboristico si utilizza soprattutto la radice che, raccolta prima della fioritura, viene tagliata trasvelsamente e longitudinalmente prima di procedere con la sua essiccazione. La radice di Bardana è ricca di inulina, polieni, steroli ed altre sostanze che le conferiscono attività batteriostatiche e fungistatiche . Della bardana non si utilizza soltanto la radice ma anche le foglie che vanno raccolte il primo anno e utilizzate fresche , sono ricche di inulina, contengono un principio amaro chiamato arctiopicrina, probabilmente responsabile delle sua proprietà fitoterapiche. L'uso esterno di queste foglie è indicato in caso di affezioni cutanee come foruncoli, acne, herpes, ustioni, dermatosi seborroiche ecc.) ; ha anche proprietà diuretiche, diaforetiche, depurative, ipoglicemizzanti e stimolanti il fegato e la cistifellea. Schiacciando la radice di bardana fresca ed impastandola con un po' d'acqua si ottiene una crema da applicare direttamente sulla pelle, indicata per curare affezioni cutanee di vario genere. La bardana, grazie alle sue proprietà diuretiche e sudorifere, è considerata un ottimo depurativo; la medicina popolare attribuisce a questa pianta anche proprietà lassative, antireumatiche ed epatoprotettive. La Bardana non ha particolari controindicazioni; chi soffre di diabete, prima di utilizzarla ad alte dosi, dovrebbe comunicarlo al medico poiché l'utilizzo simultaneo di ipoglicemizzanti di sintesi e bardana potrebbe causare abbassamenti eccessivi della glicemia , può inoltre logicamente se necessario potenziare l'azione dei farmaci ipoglicemizzanti .

prodotti